

LUGLIO CON GIACCA E OMBRELLO FRANCAMENTE NO.
E quindi torno finalmente in Italia per le vacanze che restano.
E boh. Spero di non passare il tempo ad essere tirato per la giacca (stavolta simbolica) da una parte dal mio migliore amico, e dall’altra dal mio ragazzo. Non si amano, è chiaro e lampante. Io però li amo entrambi (in modo diverso ovviamente).
Voglio solo godermi le vacanze che restano.
E bere long island giganteschi.
Ho una (in)sana voglia di liberarmi da tutte le cose che riempiono il mio fumato cervello, che spingono per uscire ma che non escono mai, rimangono incastrate fra di loro, si aggrovigliano come le cuffie nelle tasche.
Ho voglia di piangere ma ho già pianto tanto in questi mesi, e ho paura di aver finito anche le lacrime.
Ho 20 anni e ho il terrore che possa continuare così per tutto il resto della mia vita.
Vorrei capire cos’ho che non va.
Mi sono illuso che tutto potesse sistemarsi, ma non è così.
Un passo avanti, tre salti indietro.
Non arriverò mai, perché non so nemmeno dove andare.
Vi deluderò tutti, uno per uno.
Risparmio le lacrime per allora.
Instagram su Android lo aspettavo prima ancora di avere uno smartphone e ora ci sto a bagno.